ESTERI Controspionaggio, l'allarme dell'ex capo americano Brenner: "Anche le aziende nel mirino, Europa impreparata"
Foto di Sunriseforever su Pixabay a cura di Redazione SRNL'ex capo del controspionaggio americano, Frank Brenner, ha lanciato un allarme sui rischi di attacchi russi contro un Paese Nato entro 3-5 anni e sull'impreparazione delle aziende europee di fronte alle minacce.
Il controspionaggio non è più una questione che riguarda esclusivamente i governi, ma si estende sempre più anche alle aziende, che si trovano nel mirino di attacchi. È quanto ha dichiarato Frank Brenner, ex capo del controspionaggio americano, in un'intervista rilasciata ad Adnkronos.
Brenner ha espresso preoccupazione per un alto rischio di attacchi russi contro un Paese Nato, stimando che tale scenario potrebbe concretizzarsi entro i prossimi 3-5 anni. Secondo l'ex funzionario, i rapporti transatlantici sono destinati a subire cambiamenti significativi.
Un punto critico evidenziato da Brenner riguarda l'Europa, che a suo dire si trova impreparata ad affrontare queste nuove minacce. Ha inoltre sottolineato che "L'Europa non può uscire dalla stagnazione a colpi di regolamenti", suggerendo la necessità di approcci diversi per stimolare la crescita e la sicurezza nel continente.