APPROFONDIMENTI .
a cura di Daniel KellerTATUAGGI - FACCIAMO CHIAREZZA! - LA SICUREZZA, PRIMA DI TUTTO. Pesano anche inquinamento e stili di vita errati.
TATUAGGI - FACCIAMO CHIAREZZA!
TATUAGGI: LA SICUREZZA, PRIMA DI TUTTO
Oggi parliamo di una moda sempre più diffusa: i tatuaggi.
Al di là del giudizio estetico ci interessa sapere se incidere disegni sulla nostra pelle ha effetti sulla salute e come fare per tatuarsi in sicurezza. Ci dice tutto il Prof. MAURIZIO NUDO, dermatologo dell’HUMANITAS CASTELLI di Bergamo.
Prof. Nudo, ci aiuti a far chiarezza sul dubbio principale: i tatuaggi fanno male alla nostra pelle?
«Si perché stiamo iniettando sotto la pelle materiale estraneo al nostro corpo»
Una volta fatto il tatuaggio, come si cura la pelle nei giorni successivi?
«Si deve applicare crema antibiotica associata ad ossido di zinco almeno due volte al giorno per due/tre settimane»
Chi ha diversi nei sul corpo o i soggetti allergici devono fare degli esami prima di tatuarsi?
«Chi ha molti nei dovrebbe evitare di fare i tatuaggi a prescindere, ma se una persona è fortemente motivata i pigmenti non devono essere inoculati sui nevi e bisogna evitare di fare tatuaggi se ci sono soggetti allergici al nichel o ai metalli pesanti»
I tatuaggi possono essere la causa di manifestazione cutanee indesiderate?
«Si può presentare una reazione cutanea temporanea che si chiama effetto pop-corn, che rappresenta il “gold standard” affinché la seduta sia efficace. A volte si possono formare delle microvescicole oppure delle piccole crosticine: comunque bisogna aspettare almeno 40 giorni prima di fare una seconda seduta e non bisogna avere fretta. Questo perché occorre dare il tempo alle “cellule spazzino” chiamate macrofagi di inglobare il pigmento ed eliminarlo»
I pigmenti possono andare in circolo?
«Si, dopo la seduta laser i pigmenti vengono eleminati per via linfatica o per via ematica quindi vanno in circolo. A tal proposito nel periodo in cui lavoravo all’IDI di Roma abbiamo fatto insieme ai colleghi della Ricerca Scientifica degli studi su sangue e urine per valutare questi effetti. Tanto è vero che in letteratura su PUBMED si trovano studi che confermano questa possibilità.
Un tatuaggio può scatenare delle reazioni allergiche?
«Si: ad esempio il pigmento rosso da molto spesso reazioni allergiche formando dei veri propri granulomi sotto pelle: a quel punto neanche la tecnica laser riuscirà a risolvere il problema perché se si prova a rimuovere il tatuaggio con il laser, dal momento che c’é una manifestazione allergica in corso, le sostanze che vengono liberate durante il trattamento, andando in circolo potrebbero causare reazioni sistemiche ben più gravi»
I tatuaggi sono spesso molto colorati e i pigmenti utilizzati nella tatuazione da cosa sono composti? Sono sicuri per la salute?
«Non c’é una normativa precisa: ci sono dei tatuatori che fanno arrivare i pigmenti colorati dall’estero cosi risparmiano! E addirittura ci sono prove che in America vengano usati pigmenti utilizzati nell’industria automobilistica. Sembra che in Italia ci sia una maggiore tutela sui pazienti che si fanno tatuare ed esiste un organo di controllo a livello europeo che ha ritirato e bloccato l’immissione in commercio di alcuni pigmenti nocivi o addirittura cancerogeni (REGOLAMENTO REACH)»
Una volta fatto il tatuaggio può capitare che una persona vada incontro ad un pentimento ...in questo caso è semplice rimuovere il tatuaggio dalla pelle o dobbiamo tenerli a vita?
«I tatuaggi possono andare via a patto che siano monocromatici, primo fra tutti il tatuaggio nero, mentre i tatuaggi multicolore in cui la prevalenza di pigmento colorato come l’arancione, il bianco e il giallo non vanno via e ce li dobbiamo tenere tutta la vita»
È più doloroso farsi un tatuaggio o rimuoverlo? Il tutto prevede sempre l’anestesia?
«Paradossalmente i miei pazienti riferiscono che è più doloroso rimuovere il tatuaggio piuttosto che
farlo…»
La rimozione di un tatuaggio con la tecnica laser lascia delle cicatrici o conseguenze estetiche sul corpo?
«Si, lascia delle depignentazioni sulla pelle, lascia il cosiddetto effetto ombra o ghost del tatuaggio che rimane per tutta la vita…quindi pensiamoci bene!»
Qual è il consiglio che lei darebbe a chi vuole fare i tatuaggi?
«Rivolgersi a centri autorizzati in cui vengano seguite le norme fondamentali sull’igiene, sulla sterilità e sull’utilizzo di materiale monouso (telini, aghi e siringhe)»
INFINE fare tatuaggi monocromatici senza troppi passaggi utilizzando in prevalenza il pigmento nero.