ESTERI Paraguay: l'ex presidente Peña ai domiciliari dopo l'impeachment
Agenzia DIRE a cura di Redazione SRNDopo l'impeachment per crisi bancaria, Santiago Peña è agli arresti domiciliari in Paraguay e sarà interrogato per abuso di fiducia.
Santiago Peña, ex presidente del Paraguay, è stato posto agli arresti domiciliari ad Asunción, capitale del Paese, a poche ore dalla sua formale destituzione tramite impeachment. La decisione è maturata in seguito a una gravissima crisi bancaria che ha investito il Paraguay.
La misura cautelare è stata confermata dalla procuratrice Silvia Margarita Gonzalez Vester, la quale ha spiegato ai cronisti che l'ex capo di Stato “rimarrà ai domiciliari presso la sua residenza” ad Asunción. La magistrata ha aggiunto che Peña sarà sottoposto a interrogatorio nella giornata di sabato con l'accusa di presunti reati di abuso di fiducia, traffico di influenze illecite e appropriazione indebita di fondi pubblici.
L'impeachment e i successivi arresti domiciliari di Santiago Peña rappresentano un significativo sviluppo nella crisi politica e finanziaria che ha colpito il Paraguay. La destituzione dell'ex presidente è avvenuta in un contesto di forte turbolenza economica, legata alla crisi bancaria che ha scosso il Paese. Le accuse mosse contro Peña sono gravi e toccano direttamente la gestione dei fondi pubblici e l'integrità delle istituzioni.
La notizia degli arresti domiciliari segue di poco la nomina del suo successore. Come riportato da SOS REPORTAGE NEWS, Pedro Alliana è infatti subentrato a Santiago Peña dopo la destituzione per cattiva condotta nel caso Ueno Bank. L'articolo del 7 novembre 2026 aveva già evidenziato il cambio al vertice dello Stato paraguaiano e le motivazioni legate alla cattiva condotta dell'ex presidente.
L'interrogatorio di Santiago Peña, previsto per la giornata di sabato, sarà un momento cruciale per l'indagine. Le accuse di abuso di fiducia, traffico di influenze illecite e appropriazione indebita di fondi pubblici richiederanno chiarimenti da parte dell'ex capo di Stato. La procuratrice Silvia Margarita Gonzalez Vester ha sottolineato l'importanza di questa fase processuale per fare luce sulle presunte irregolarità commesse durante il mandato di Peña.