CRONACA TVsvizzera chiude i battenti (e taglia)
di Vincenzo AmoreTVsvizzera chiude i battenti (e taglia) Le misure di risparmio in casa SRG SSR riguardano anche il mandato estero. Verranno eliminati 2,6 posti di lavoro a tempo parziale.
TVsvizzera chiuderà: i tagli della SSR colpiscono il portale in lingua italiana RSI
Confermato il servizio per gli svizzeri all’estero fino al 2030, ma con meno risorse. Il Sindacato dei media chiede di sospendere le misure sul personale in attesa del voto parlamentare di dicembre.
di Vincenzo Amore
BELLINZONA – TV svizzera, il portale in lingua italiana della SSR, cesserà l’attività. La chiusura comporterà la perdita di posti di lavoro equivalenti a 2,6 impieghi a tempo pieno. È una delle conseguenze del nuovo accordo approvato dal Consiglio federale: per il periodo 2027-2030 il mandato di informare gli svizzeri all’estero è confermato, ma la riduzione del canone radiotelevisivo impone risparmi.
Per Swissinfo il bilancio passerà da 18,8 a 10,5 milioni di franchi, con un taglio di 8,3 milioni. Oltre a TVsvizzera, saranno soppresse le offerte di Swissinfo in giapponese e in portoghese. Proseguiranno le collaborazioni con TV5MONDE e 3sat: sulla prima rete resterà invariata al 9% la quota di contenuti svizzeri, mentre sulla seconda scenderà dal 10% a circa l’8%.
La SSR intende compensare in parte i tagli condividendo più contenuti tra le redazioni. Per il personale interessato annuncia l’applicazione dei piani sociali in vigore.
Il Sindacato dei media (SSM) contesta soprattutto i tempi della decisione: le Camere federali voteranno soltanto a dicembre sul finanziamento del mandato internazionale per il 2027. Il sindacato chiede perciò al Consiglio federale di revocare i tagli, al Parlamento di garantire i fondi per l’offerta attuale e alla SSR di sospendere, nel frattempo, i provvedimenti sul personale.